Castelcivita è nel Parco Nazionale
del Cilento. Il Parco, che si estende su 180.000 ettari
compresi nella provincia di Salerno, è recentemente
rientrato nella lista UNESCO dei beni patrimonio
dell’umanità. E'
un paesaggio vivente
dove da secoli vivono in armonia le specie naturali, gli
ambienti geografici e l’uomo. Paesaggi marini, collinari
e montuosi si susseguono e conservano i resti della
presenza dell’uomo fin dalla preistoria in numerosi
luoghi.
Consigliata l’escursione sul monte
Gelbison (1700m.) lungo il sentiero che i fedeli
percorrevano per salire al Santuario della Madonna del
Monte Sacro, o la visita alla vecchia Roscigno,
borgo abbandonato rimasto intatto da due secoli. Oppure
al comune medioevale di Teggiano che domina il Vallo di
Diano. Bella la visita all’Oasi di Persano, tenuta di
caccia dei Borbone, curata dal WWF.
I primi
Greci approdarono sulle coste del Cilento intorno al
XVII secolo a.C. dove più tardi fondarono
Poseidonia(la romana Paestum). La spiaggia di Paestum è lunga
e sabbiosa e vi sono numerosi ed attrezzati stabilimenti
balneari. Facilmente raggiungibile il porto di Agropoli
che dista 20 km. dal quale, partono gli aliscafi per la
costiera Amalfitana e per Capri o noleggiando
un’imbarcazione, si può raggiungere la costa rocciosa
del C ilento ed arrivare al tratto più bello
del Tirreno, il parco marino di Punta
Licosa.
Dal punto di
vista turistico la zona si presenta come un vero e
proprio nodo di attrazione per la presenza dei due poli
archeologici di Paestum e di Velia, di numerosi Musei,
di Santuari e luoghi di ritiro spirituale (Certosa di
Padula, Santuario della Madonna del Granato, Getsemani),
di torri e castelli e di luoghi lungo la costa ed
all’interno del Parco di inestimabile bellezza.
L a Certosa di San Lorenzo a
Padula fu fondata nel 1306 da Tommaso Sanseverino,
signore di Teggiano e feudatario del Cilento. Si estende
su di una superficie di 50.000 mq ed è uno dei complessi
religiosi più importanti d’Europa.
I
l Cilento è famoso per la sua gastronomia
e
ancora oggi
si possono gustare tipici
piatti preparati come nei
secoli scorsi.
A distanza di pochi chilometri si
possono inoltre visitarele seguenti località di
interesse storico culturale-
naturalistico:
Costiera Amalfitana
(60km)-Salerno(50km)
Grotte di Pertosa(20km)-Scavi di Pompei
(circa 70 km)